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martes, 15 de diciembre de 2020

E' piu' facile che un cammello - Luigi Zampa (1950)

TITULO ORIGINAL
È più facile che un cammello...
AÑO
1950
IDIOMA
Italiano
SUBTITULOS
Español (Separados)
DURACIÓN
81 min.
PAÍS
Italia
DIRECCIÓN
Luigi Zampa
GUIÓN
Cesare Zavattini, Suso Cecchi d'Amico, Vitaliano Brancati, Diego Fabbri, Henri Jeanson
MÚSICA
Nino Rota
FOTOGRAFÍA
Carlo Montuori (B&W)
REPARTO
Jean Gabin, Elli Parvo, Antonella Lualdi, Paola Borboni, Carlo Sposito, Elena Altieri, Maso Lotti, Bella Starace Sainati, Marga Cella, Dante Maggio, Mariella Lotti, Julien Carette, Nerio Bernardi, Louis de Funès
PRODUCTORA
Coproducción Italia-Francia; Società Italiana Cines, Pathé Consortium Cinéma (P.A.C.)
GÉNERO
Drama. Fantástico

Sinopsis
Un caballero con el nombre de Bachi muere, pero no puede ser admitido en el cielo a causa de las malas acciones cometidas durante toda su vida. Se le da la oportunidad de volver a la vida por medio día y poder resarcirse de sus pecados... (FILMAFFINITY)
 
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Sub 
 
Il commendator Carlo Bacchi, ricco industriale, sposato con Margot, muore improvvisamente. Giunto nell'aldilà, apprende di essere destinato all'Inferno a causa di numerosi peccati commessi in vita, di cui uno particolarmente grave: il male fatto ad un certo Amedeo Santini, che Bacchi però non ricorda di avere mai conosciuto. Dopo insistenti suppliche, ottiene di poter ritornare sulla terra per dodici ore, così da rimediare al male compiuto e meritare il perdono. Quando trova finalmente Santini, scopre che l'uomo è un povero usciere il quale, non avendo i soldi per pagare la riparazione di una scarpa, ha perso l'impiego e per la disperazione ha tentato di uccidersi. Di ciò è stata data colpa a Bacchi, che con le sue speculazioni ha fatto aumentare il prezzo del cuoio. Bacchi riempie l'usciere di doni, gli acquista la villetta tanto desiderata. Ma l'improvvisa ricchezza fa crescere le pretese dell'uomo: ora vuole che la figlia abbandoni il fidanzato e sposi un duca. Bacchi riesce anche a trovare un duca, ma si accorge che per soddisfare Santini dovrebbe rendere infelici i due fidanzati. Allora toglie all'usciere i doni e li passa alla giovane coppia. Torna nell'aldilà convinto di meritare l'Inferno, ma scopre che l'ultima, spontanea buona azione gli ha fatto guadagnare il Paradiso. (CCC)
http://www.archiviodelcinemaitaliano.it/index.php/scheda.html?codice=DC5676

 
TRAMA È PIÙ FACILE CHE UN CAMMELLO...
Il commendator Bacchi, ricco industriale, muore improvvisamente. Quando la sua anima giunge nell'aldilà, le viene detto che il suo destino è l'inferno. La terribile sentenza è motivata da una serie di peccati, ma soprattutto dal male fatto ad un certo Santini, che Bacchi non ricorda d'aver mai conosciuto. A forza di suppliche ottiene di poter ritornare sulla terra per dodici ore, per rimediare al male fatto e meritare il perdono. Sceso sulla terra, si dà da fare per cercare Santini. Quando lo trova scopre che si tratta d'un povero usciere, che non avendo la somma occorrente per pagare la riparazione d'una scarpa, ha perso l'impiego e per la disperazione ha tentato d'uccidersi. La colpa è di Bacchi che con le sue speculazioni ha fatto aumentare il prezzo del cuoio. Bacchi, per assolvere il suo debito, colma l'usciere di benefici arrivando persino a comprare la villetta tanto desiderata da Santini. Con l'improvvisa ricchezza, però, l'ex usciere si monta la testa arrivando a pretendere che sua figlia sposi un duca. Bacchi trova il duca, ma s'accorge che, per soddisfare i capricci di Santini, dovrebbe rendere infelici la propria figlia e suo fidanzato. Allora ritoglie a Santini i suoi doni e li passa alla giovane coppia. Sconsolato, quando ritorna nell'aldilà crede che l'aspetti l'inferno, ma non e così. L'ultima, spontanea, buona azione gli ha fruttato il Paradiso.

CRITICA DI È PIÙ FACILE CHE UN CAMMELLO...

"[...]. (Il film) di Zampa [...], soggetto di Zavattini, avrebbe potuto presentare un interesse più concreto [...]. Banale, sciatto, di cattivo gusto [...] nel migliore dei modi avrebbe solo potuto raggiungere la perfezione stucchevole di uno dei soliti film americani sull'aldilà". (Edoardo Bruno, "Filmcritica", n. 1 del dicembre 1950).

CURIOSITÀ SU È PIÙ FACILE CHE UN CAMMELLO...
SCENEGGIATORE NON ACCREDITATO: GIORGIO MOSER.
https://www.comingsoon.it/film/e-piu-facile-che-un-cammello/22335/scheda/



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