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lunes, 6 de agosto de 2012

L'amante di Gramigna - Carlo Lizzani (1969)


TÍTULO ORIGINAL L'amante di Gramigna
AÑO 1969
IDIOMA Italiano
SUBTITULOS No 
DURACIÓN 108 min. 
DIRECTOR Carlo Lizzani
GUIÓN Carlo Lizzani, Ugo Pirro (Novela: Giovanni Verga)
MÚSICA Otello Profazio
FOTOGRAFÍA Silvano Ippoliti, Tsancho Tsanchev
REPARTO Gian Maria Volonté, Stefania Sandrelli, Ivo Garrani, Assen Milanov, Luigi Pistilli, Gianni Pulone, Emilia Radeva
PRODUCTORA Coproducción Italia-Bulgaria; Dino de Laurentiis Cinematografica / Igralni Filmi 
PREMIOS 1969: Festival de San Sebastián: Mejor actriz (Stefania Sandrelli) (ex-aequo)
GÉNERO Drama

SINOPSIS Una historia de amor, violencia, asesinato y venganza siciliana. (FILMAFFINITY)


TRAMA 
Nel 1865 in Sicilia, due poveri contadini, Giuseppe Gramigna e suo padre, truffati dal barone Nardò, sono costretti a lasciare la loro misera casa, già affittata dal barone ad Assunta e a sua figlia Gemma, fidanzata con Ramarro, uno dei suoi dipendenti. Mentre Gramigna, deciso a vendicarsi, incomincia a uccidere i "mediatori", complici di Nardò, Ramarro, con i suoi parenti, si reca in casa di Gemma per il contratto nuziale. Qui, per sottrarsi all'inseguimento di uno squadrone di cavalleria piemontese, compare improvvisamente Gramigna, che dà fuoco alla casa. Mentre gli occupanti fuggono impauriti, Gemma, incurante del pericolo, preferisce, non volendo sposare Ramarro, approfittare della circostanza per fuggire con Gramigna, del quale è da sempre segretamente innamorata. Divenuta la sua amante, Gemma lo segue in tutte le sue peregrinazioni, dividendo con lui rischi e pericoli. Ramarro, intanto, ucciso su consiglio del barone il padre di Giuseppe, volendo vendicarsi di questi e di Gemma, cerca di sorprenderli, servendosi di un povero demente ma il bandito, che ha fiutato l'inganno, reagisce uccidendo selvaggiamente il demente provocando così la fuga di Gemma la quale, mentre cerca di raggiungere la casa materna, viene violentata da alcuni uomini di Nardò. Gramigna, disperato, per completare la sua vendetta raggiunge il barone, trovandolo però agonizzante, linciato dai suoi stessi braccianti, ribellatisi ad una delle sue prepotenze. Mentre Gramigna infierisce sul corpo di Nardò, sopraggiungono i soldati piemontesi e lo uccidono.
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=21716

CRITICA
"Lizzani, raccontando la fosca vicenda ha 'rammodernato' gli avvenimenti e ne ha voluto pure indicare, senza sottintesi, la loro ancor drammatica attualità. (...) A Lizzani non neghiamo il diritto di aver trattato a suo modo il testo (...) è il 'modo' che rifiutiamo: per l'anacronistico populismo, per le cadenze 'grossolanamente' avventurose."
(C. Bertieri, "Film Mese", 26, marzo 1969).

1 comentario:

  1. Gran aportación, Amarcord, dado que parecía imposible hacerse con esta película.

    Si encuentras srt. en inglés, envíamelos a aliascrusoe@gmail.com, que me comprometo con la traducción.

    Un saludo

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