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viernes, 24 de agosto de 2012

Peccato Veniale - Salvatore Samperi (1974)



TÍTULO ORIGINAL Peccato veniale
AÑO 1974
IDIOMA Italiano
SUBTITULOS Español (Separados)
DURACIÓN 98 min.
DIRECTOR Salvatore Samperi
GUIÓN Ottavio Jemma, Alessandro Parenzo
MÚSICA Fred Bongusto
FOTOGRAFÍA Tonino Delli Colli
REPARTO Laura Antonelli, Alessandro Momo, Orazio Orlando, Lilla Brignone, Tino Carraro, Monica Guerritore, Lino Toffolo, Stefano Amato, Lino Banfi
PRODUCTORA Clesi Cinematografica
GÉNERO Comedia | Erótico

SINOPSIS Sandro es un joven italiano que se traslada con sus padres para pasar el verano en una casa de un pequeño pueblo. Una vez allí, vuelve a ver a sus amigos de todos los veranos, pero también hace nuevas amistades. Dentro del grupo hay una chica con la que parece a punto de tener una relación sentimental; pero, quien realmente consigue turbarlo es su cuñada Laura. (FILMAFFINITY)

Enlaces de descarga (Cortados con HJ Split)
Trama
La famiglia di Sandro, sedicenne pruriginoso, si trova in Versilia per le vacanze balneari. Il padre è un colonnello in pensione e adocchia le servotte, la moglie lo indispettisce e bada soltanto al cagnolino, anziché al figlio. Il fratello di Sandro, Renzo, ha condotto la moglie Laura presso i propri genitori e va e viene dalla città, secondo gli impegni di lavoro. Sandro sfoglia riviste erotiche, legge libri pornografici va a spiare gli amanti nelle cabine, sbircia le signore che si abbronzano sulla spiaggia e fuma di nascosto. Giunta Laura, il giovanotto rimane dapprima infastidito, poi turbato, quindi sconvolto e sempre più deciso a farsi valere presso la provocante cognatina. Renzo stesso, con imprudenti consigli, butterà Sandro nel letto di Laura. Poi, felice come tutta la famiglia, celebrerà solennemente il "depucellage" del fratello, ignorando del tutto di esserne stato la vittima.

Critica
Visto il successo di "Malizia", la regola del profitto impone di ribattere la strada dei miliardi. Con qualche variante negli ambienti e nei personaggi, ma su un analogo tema, il trio composto dal regista Samperi e dagli interpreti Laura Antonelli/Alessandro Momo torna dunque a presentarsi in un raccontino sporchetto con piega sarcastica (G.Grazzini - Cinema '74)


Il formato è quello standard: il ragazzino alla scoperta della sessualità adulta, l'ambientazione balneare, gag vernacolari e pose scosciate. Cose così.
Cose da commediola erotica italiana. Sotto traccia, si aggrovigliano le umane pulsioni: a volte volgari, a volte più seriamente sordide, ma prontamente placate dal tempestivo e provvidenziale sketch caciarone.
I soliti stilemi maliziosetti e giulivi della commedia erotica degli anni '70 confezionano un intreccio elementare ma ricercatamente morboso nella sua rappresentazione del sesso come ossessione suprema e annichilente.
A farne le spese, innanzitutto, l'istituzione familiare. Su queste basi Samperi compone un circuito narrativo concentrico. La storia si regge sull'armonica, indefessa, ripetizione di situazioni e luoghi: camera da letto- cabina - spiaggia. Una pista che si snoda lungo pochi tornanti, avvitandosi su se stessa con una spinta via via maggiore. Lo spettatore si cala nel gorgo visionario-pulsionale del protagonista e accelera giro dopo giro, fino al rettilineo finale. A scriverlo su un pentagramma, sarebbe un Allegro Moderato. Quella del film è una sessualità poco esibita, poco fisica. I corpi sono negati, le gestualità composte, scarse tracce di nudità. L'erotismo si annida e sviluppa, piuttosto, nel linguaggio: le parole evocano continui contatti, comunicano desideri, descrivono eccitazioni.
Che siano quelle licenziose del linguaggio comune o quelle de L'amante di Lady Chatterley, libro-simbolo che compare qui e lì nel film.
E'al tempo stesso una sessualità fatta di sbirciatine e sussurri: carnalità spiata, voyeuristica, rubata. In questo senso, nel loro guardare/immaginare il sesso, i protagonisti non fanno altro che emulare lo spettatore - riproducendone l'atto identitario - secondo una costruzione ostentatamente metacinematografica.
Un film di conturbanti visioni.
http://www.sentieriselvaggi.it/articolo.asp?sez0=2&sez1=16&art=16523





5 comentarios:

  1. no one is available. wonder why.

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  2. La acabo de ver, muy entretenida y con un Alessandro Momo inspiradísimo, enorme aporte!

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  3. Muchas gracias por los subtítulos. Al fin podré verla enterándome de todo.

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  4. Este comentario ha sido eliminado por el autor.

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