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sábado, 26 de octubre de 2013

L'iniziazione - Gianfranco Mingozzi (1987)


TITULO ORIGINAL L'iniziazione
AÑO 1986
IDIOMA Italiano
SUBTITULOS Español e inglés (Separados)
DURACION 99 min.
DIRECCION Gianfranco Mingozzi
ARGUMENTO Novela "Le imprese di un giovane Don Giovanni" de Guillaume Apollinaire
GUION Jean-Claude Carrière, Peter Fleischmann, Gianfranco Mingozzi
REPARTO Fabrice Jossa, Serena Grandi, Marina Vlady, Claudine Auger, Bérangère Bonvoisin, Yves Lambrecht, Virginie Ledoyen, Aurélien Recoing, Rosette, François Perrot, Marion Peterson, Laurent Spielvogel, Alexandra Vandernoot
FOTOGRAFIA Luigi Verga
MONTAJE Alfredo Muschietti
MUSICA Nicola Piovani
PRODUCCION Antea Roma, Orphee Arts Paris
GENERO Comedia / Erótico

SINOPSIS Estate 1914. In una villa di campagna, vicino a Parigi, l'adolescente Roger si trova in villeggiatura, felice tra le donne. Comincia con le fantesche, continua con la zia e la governante inglese e arriva alla sorella, fidanzata smaniosa di un ufficiale d'aviazione. Ne ingravida tre, ma, in linea col suo innato dongiovannismo (che è un machiavellismo portato sull'amore), trova a tutte un marito, dunque un padre legittimo per i nascituri. (FilmScoop)

TRAMA:
Il quattordicenne Roger va a trascorrere nella bella villa di suo padre (che si occupa a Parigi di forniture militari) il suo periodo di vacanza (estate 1914). A parte un ospite (un poeta assai flebile) Roger si trova circondato da un nugolo di donne assai diverse dalla madre (che è donna insoddisfatta sul piano coniugale, ma di severissimi intenti pedagogici) e, pertanto, in grande maggioranza gaie e disinibite. Ai giochi e giochetti personali, il garzoncello ancora ingenuo, ma voglioso, fa presto ad aggiungerne altri più significativi, per passare quindi alle delizie della iniziazione (se ne occuperà la fresca cameriera Ursula) e infine, prodursi in un repertorio di imprese sempre più vittoriose con la matura fattoressa, un'altra cameriera, la governante inglese della sua petulante sorellina, la sorella più grande (fidanzata con un ufficiale che è al fronte) e perfino una zia zitella pudibonda (ma non troppo). Poiché è scoppiata la prima guerra mondiale il garzoncello finisce con l'essere l'unico e appetito uomo di casa. Dopo di che, a conflitto ultimato, le tre donne nel frattempo rimaste incinte, convoleranno a nozze mentre Roger partirà arricchito da memorabili esperienze.

CRITICA:
"'L'iniziazione' non riesce ad essere un vero film d'autore, sebbene si sforzi di non dimenticare che l'erotismo provocatorio del testo d'origine era bravamente al servizio di una non meno provocatoria satira antimilitarista. (...) All'interno di una cornice ambientale molto curata (scenografie di Jacques Saulnier, costumi di Yvonne Sassinot, fotografia di Luigi Verga e musiche di Nicola Piovanj) i personaggi si muovono in modo complessivamente assai agile, pur se, come è logico, la finezza di ciascun ritratto risulta proporzionale a quella del relativo interprete. La più spiritosa della combriccola è Claudine Auger. Ma ricorderemo anche Virginia Fernandez, la vivace sorellina, Marina Vlady, una tentatrice fattoressa e ancora Marion Peterson, Alexandra Vandernoot, Berangère Bonvoisin, fino a Serena Grandi, la ben prosperosa cameriera che per prima s'incarica del voglioso pupo." (Guglielmo Biraghi, 'Il Messaggero', 6 gennaio 1987)

"Gianfranco Mingozzi, un regista fra i più attenti, delicati, eleganti e sinceri del nostro cinema, non svilisce del tutto la libertina materia del romanzo. (...) Il racconto mostra la mano di un autore di vaglia, al quale, purtroppo, sfugge qualche inquadratura di più ad altezze che non riguardano proprio gli occhi, pur espressivi, delle interpreti. Mingozzi si è circondato di grandi professionisti del cinema: per la sceneggiatura Jean Claude Carrière (autore dei testi di tanti film di Buñuel) e Peter Fleischmann (regista di 'Scene di caccia in Bassa Baviera'); per la fotografia Luigi Verga e per le musiche Nicola Piovani, ma per rivedere lo stile morbido dell'autore della 'Vela bianca', la sua capacità di evocazione, l'introspezione dei caratteri, bisognerà aspettare la prossima occasione." (Vittorio Spiga, 'Il Resto del Carlino', 21 novembre 1986)

"Per il suo esordio nell'erotico d'autore, giustamente intitolato 'L'iniziazione', il bolognese Gianfranco Mingozzi si è rivolto a un piccolo classico della letteratura eufemisticamente detta galante, il romanzo di Guillaume Apollinaire 'Les exploite d'un jeune Don Juan'. Ha lavorato in co-produzione francese su una sceneggiatura autorevolmente firmata da Jean-Claude Carrière e da Peter Fleischmann. Si è circondato di apprezzati professionisti come Luigi Verga per la fotografia e Nicola Piovani per le musiche e ha preso attrici collaudate e simpatiche come Claudine Auger e Marina Vlady. E poi ha preso Serena Grandi. E soprattutto per colpa o merito della generosa interprete di 'Miranda' il film di Mingozzi è ritornato al punto di partenza, e tornato ad essere esattamente un 'erotico all' italiana' come gli altri." (Alberto Farassino, 'la Repubblica', 19 novembre 1986)
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=26093


Roger, poco più che adolescente, terminati gli studi in città, si reca per le tradizionali vacanze estive nella residenza del padre, in una lussuosa villa nelle campagne; suo padre è un industriale, che si occupa di decorazioni militari, quindi di conseguenza aspetta le buone notizie da Parigi, riguardanti un intervento militare della Francia in guerra. Siamo infatti alla vigilia della prima guerra mondiale, e il giovane Roger arriva nella villa paterna accolto da un folto schieramento di donne.
A parte lui, e gli uomini del vicino villaggio, di esseri di sesso maschile in giiro non c’è nemmeno l’ombra; così il ragazzo si trova nell’invidiabile posizione di essere l’unico maschio della villa, fatta eccezione per un professore appassionato di astronomia, poeta in erba, che corteggia apparentemente senza successo la sorella della madre. Nella villa, oltre alla madre, donna inflessibile e di costumi morigerati, ancorchè giovane, ci sono la sua saccentissima e indisponente sorellina, un’latra zia, fidanzata con un ancor più odioso ufficiale che partirà ben presto per il fronte, l’insegnante di inglese della petulante, insopportabile sorellina, la cameriera Ursula, una simpatica ancorchè molto disponibile ragazza, un’altra cameriera. A completare il quadro, non manca anche la moglie vogliosa di un contadino, con evidenti problemi di confusione mentale. Dopo aver sperimentato i modi sgarbati dell’ufficiale fidanzato della zia, Roger impara a muoversi in quell’universo tutto al femminile.
Scopre che sua madre, all’apparenza tanto arcigna e morigerata, fa strani giochi erotici conil padre; sopratutto viene iniziato alle gioie dell’amore dalla cameriera Ursula, che gli insegna i primi rudimenti del sesso. E’ una scoperta che cambia la vita del ragazzo, che da quel momento inzia a sedurre tutto ciò che incontra. Cadranno vittime (consapevoli e vogliose) dell’assatanato ragazzo la governante inglese, sedotta vicino ad uno stagno, l’altra cameriera di casa, la contadina matura e per finire anche la zia bramata dal professore poeta.
In alcuni casi, il giovane Roger passerà nottate di fuoco in compagnia contemporaneamente di ursula, della professoressa d’inglese e dell’altra cameriera. Alla fine dell’estate scoprirà di averne messe in cinta addirittura tre; con uno stratagemma, riuscirà ad appioppare la zia al professore poeta, l’latra zia all’ufficiale e la simpatica e prosperosa Ursula ad un contadino del posto. partirà dalla villa soddisfatto e consapevole di aver passato un’estate irrepetibile.
Preso a larghe mani dal romanzo erotico di Guillaume Apollinaire Les exploits d’un jeune Don Juan, uscito postumo nel 1923, L’iniziazione, film del 1986 diretto dal nostro Mingozzi, è un prodotto che si distacca nettamente dalla produzione erotica; è difatti un film con molte ambizioni, ben girato, con una trama fresca e di stampo boccacesca, mai volgare nonostante le numerose scene di nudo del film.
Ma è un film che limita al massimo gli amplessi, basandosi più che altro sulla descrizione ambientale, e non disdegnando, quando possibile, il riferimento all’antimilitarismo e all’anticlericalismo di Apollinaire, pur conservando un’aria goliardica che è il maggior pregio del film. Splendida l’ambientazione, così come splendidi sono i costumi e la fotografia.
Molto ben assortito il cast. Bene Claudine Auger, che interpreta il ruolo della mamma di Roger, consorte dell’industriale vizioso,; bravo Fabrice Jossa, il giovane e effervescente Roger, bella e prorompente Serena Grandi nel ruolo di ursula, la cameriera che “svezzerà” l’adolescente, bene anche Virginie Ledoyen e Marina Vlady. Un film sicuramente godibile, fresco, una ventata di sano erotismo, non malato, e sopratutto mai esplicito.
http://filmscoop.wordpress.com/2009/06/21/liniziazione/

1 comentario:

  1. Please , could you upload "Cattivi Pensieri" , a beautiful movie from 1976 directed by Ugo Tognazzi , with a sexual Edwige Fenech , a great comedy ... and drama ...

    Greetings

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