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martes, 13 de diciembre de 2011

Metello - Mauro Bolognini (1970)


TÍTULO Metello
AÑO 1970
IDIOMA Italiano
SUBTITULOS No 
DURACIÓN 107 min. 
DIRECTOR Mauro Bolognini
GUIÓN Mauro Bolognini, Luigi Bazzoni, Suso Cecchi d'Amico, Ugo Pirro (Novela: Vasco Pratolini)
MÚSICA Ennio Morricone
FOTOGRAFÍA Ennio Guarnieri
REPARTO Massimo Ranieri, Ottavia Piccolo, Frank Wolff, Tina Aumont, Lucia Bosé, Pino Colizzi, Mariano Rigillo, Luigi Diberti, Manuela Andrei, Corrado Gaipa
PRODUCTORA Documento Film
PREMIOS
1970: Festival de Cannes: Mejor actriz (Ottavia Piccolo)
1970: Premios David di Donatello: Mejor película (ex-aequo)
GÉNERO Drama
 
SINOPSIS Metello, hijo de un famoso anarquista que pasó la mayor parte de su vida en la cárcel, decide seguir los pasos de su padre. Criado por sus abuelos, se niega a emigrar y comienza a frecuentar distintos ambientes laborales, lo que le permite conocer a los antiguos camaradas de su padre. Después de cumplir el servicio militar, trabaja como albañil y, tras la muerte de un compañero en un accidente de trabajo, empieza a participar activamente en las protestas. (FILMAFFINITY)

Enlaces de descarga (Cortados con HJ Split)
http://www53.zippyshare.com/v/95477946/file.html

Rimasto orfano, Metello lavora, come muratore, nel cantiere di un ex-operaio diventato ingegnere che, dimentico delle origini, s'è adeguato alla regola generale di sfruttamento del lavoro. Arrestato per essersi scontrato con la forza pubblica, inviata a proibire le bandiere ai funerali di un muratore anarchico, all'uscita dal carcere ne sposa la figliola Ersilia. Intanto, fra gli operai di Firenze s'è fatto strada l'ideale socialista e anche Metello, che ha ormai abbandonato l'anarchismo paterno per la coscienza e l'unità di classe, partecipa a un grande sciopero proclamato per ottenere migliori salari. Durante la lotta, che si prolunga per giorni e giorni senza alcun risultato, Metello intreccia una relazione con Idina, una borghese vicina di casa, ma la stessa Ersilia interviene energicamente a stroncarla. Come gli industriali avevano previsto, tra gli operai, in sciopero da più di un mese, si fa strada lo scoraggiamento, tanto che, il quarantesimo giorno, un gruppo di loro decide di ripresentarsi al lavoro. Per impedirglielo, Metello ed altri si gettano contro i gendarmi, chiamati a difendere i 'crumiri'. Un muratore viene colpito a morte da una guardia, ma in quel momento giunge la notizia che i lavoratori hanno vinto la loro battaglia sindacale. Finito, per quel suo gesto, in carcere una seconda volta, Metello promette a Ersilia di non commettere altri errori.
http://www.dischivolanti.ch/film/regie/mauro-bolognini/DVD/Metello-Italia-1970-.html



Metello è un romanzo di Vasco Pratolini che, come scrisse il suo autore, si costruisce su alcuni
“valori indistruttibili dell’uomo: la sua origine, l’educazione dei sentimenti, la lotta per la vita, e quindi l’amicizia, il lavoro, l’amore, la solidarietà” proponendo una “storia privata,
semplice, oscura che, nella Firenze degli ultimi decenni del secolo XIX e del primi anni del
XX”, riassumeva “le maggiori esperienze di una intera categoria” e s’inquadrava “nel processo di
sviluppo di una società”.
Da una parte, perciò, i casi individuali di un giovane muratore che, rimasto orfano in età
tenerissima, trovava via via nell’amore, nel sesso, nel lavoro altrettante ragioni per costruirsi
ed imporsi, dall’altra l’evoluzione sociale di una collettività che, strettamente saldandosi a questi singoli casi, in più momenti li determinava e li modificava.
Il romanzo, naturalmente, è stato condensato e riassunto, ma quanto ne rimane basta a ridarci non solo il ritratto compiuto del Metello pratoliniano, dei suoi ruvidi amori, delle sue salde amicizie, della sua rustica, concreta morale, ma anche quello della Firenze fine secolo dov’è nato e dove vive, della sua gente che lotta e si arrovella e, in senso anche più dilatato, dell’epoca che, attorno a lui (e anche con lui) comincia a muoversi, ad animarsi, ad acquistare un senso, una fisionomia.
Gian Luigi Rondi, “Il Tempo”, 19 Marzo 1970

8 comentarios:

  1. Nuevamente mil gracias amigo y quedo a la espera
    de los sub en castellano.

    Eddelon

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  2. Yo agradeceria tambien los subtitulos en castellano para esta excelente pelicula,

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  3. Me sumo a la espera de los subtitulos en español... de todos modos, muchas gracias por tan maravilloso trabajo que haces, el de compartir verdaderas joyas del cine italiano. saludos desde Chile.

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  4. Hola Amarcord,
    ¿Podrías reponer los enlaces? Te pido lo mismo para "Ferie d'Agosto".
    Mil gracias,
    A.

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  5. Amarcord, eres lo máximo. Gracias por los nuevos enlaces de esta pelicula y también por los de "Ferie d'Agosto".

    A.

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  6. podrias reponer los enlaces tengo ilusion por esta pelicula

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