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lunes, 25 de julio de 2011

Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo - Mauro Bolognini (1956)


TÍTULO Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo
AÑO 1956 
SUBTITULOS Si
DURACIÓN 93 min.
DIRECTOR Mauro Bolognini
GUIÓN Ettore Scola, Nicola Manzari, Ruggero Maccari (Historia: Paolo Frascá)
MÚSICA Carlo Rustichelli
FOTOGRAFÍA Aldo Giordani (B&W)
REPARTO Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Gino Cervi, Valeria Moriconi, Tiberio Mitri, Nino Manfredi
PRODUCTORA Ente Nazionale Industrie Cinematografiche (ENIC) / Impérial Film
GÉNERO Comedia

SINOPSIS Narra las aventuras y desventuras de cuatro guardias de Roma: Alberto, Manganiello, Spaziali y el Mariscal. Todos forman parte de la banda de música del cuerpo, pero Manganiello está harto de interpretar a los clasicos, quiere triunfar con su propias composiciones. Alberto, por su parte, es un apasionado del francés y de la cultura francesa. En cuanto a Spaziali, su única preocupación son sus hijos, sobre todo, el novio de su hija, que es boxeador y motociclista, es decir, un enemigo de los guardias. (FILMAFFINITY)



E' la storia di quattro uomini, che vegliano all'ordinato svolgimento della vita cittadina. Alberto è il vigile zelante, scrupoloso, pignolo, che nel comminare contravvenzioni raggiunge giornalmente le più alte percentuali. Peppino, guardia scelta, è addetto all'ufficio contravvenzioni; ma le sue preoccupazioni sono di natura più elevata, giacché ha composto un nuovo inno per i vigili e sogna di vederlo adottato in luogo dell'attuale. Il brigadiere Pietro è un tipo bonario, un pacioccone: ha una figliola ed un ragazzino. Il maresciallo è un uomo comprensivo ed umano: dirigere i metropolitani sarebbe per lui un compito abbastanza semplice, se non ci fossero, a complicarlo, le manie di due suoi dipendenti. Alberto vorrebbe diventare interprete e studia accanitamente il francese, servendosi degli appositi dischi; Peppino non fa che pensare al suo inno e nella speranza di spuntarla ricorre alla protezione di un Monsignore, suo lontano parente. Ma Alberto viene bocciato all'esame di francese e il sogno di Peppino resta tale. La figlia di Pietro sposa un giovane pugile e Peppino e Alberto si fanno in quattro per aiutare Pietro nei preparativi. Alla fine Alberto verrà trasferito a Milano: il maresciallo ha voluto punirlo per le troppe contravvenzioni elevate.



Critica "(...) Si ride soprattutto con l'impagabile Sordi, ma a tirare le somme il respiro dell'opera è corto, i personaggi sono semplici macchiette, i suoi motivi risultano quasi sempre angustamente comunali, come se il film si rivolgesse esclusivamente al pubblico dell'Urbe". (G. Cattivelli, "Libertà", 28/4/1956).
"Commedia bonarie e finta ingenua dell'acuto Mauro Bolognini, che toglie le unghie an neorealismo di Zavattini e compagni in un gradevole quadretto di borgata in cui si può perdonare qualche eccesso caricaturale. Le ingenue parentesi sentimentali e familiari danno ancor più risalto ai duetti incrociati tra i quattro simpatici protagonisti in divisa e soprattutto allo strepitoso e divertentissimo assolo di Alberto Sordi davanti all'esaminatore di francese". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 15 dicembre 2000)
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=7658

3 comentarios:

  1. ESTIMADO AMARCORD:
    TE COMENTO QUE EL LINK DE LOS SUBTITULOS APARECE COMO FUERA DE LINEA. SI TE ES POSIBLE RESUBIRLO, TE ESTARIA MUY AGRADECIDA
    MARIA

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  2. Hi Amarcord!
    Can you resume these broken links?
    Thank you for all your work!
    Your blog gives life to italian culture!
    Saluti. Adios!

    Luca

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  3. Grazie, ma i link sono disattivati. Potresti ricaricarli? Grazie

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