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jueves, 28 de julio de 2011

Molti sogni per le strade - Mario Camerini (1948)

TITULO 
Molti sogni per le strade
AÑO 
1948
IDIOMA  
Italiano
SUBTITULOS 
Español e Italiano (Separados)
DURACION 
90 min.
DIRECCION 
Mario Camerini
ARGUMENTO 
Piero Tellini  
GUION 
Mario Camerini, Piero Tellini  
MUSICA 
Nino Rota  
MONTAJE 
Mario Camerini
ESCENOGRAFIA 
Alberto Boccianti
INTERPRETES Y PERSONAJES
Checco Durante:Italo
Massimo Girotti:Paolo
Dante Maggio:Emilio
Anna Magnani: Linda
Checco Rissone:Donato
Anthony Terlo: Romoletto
Luigi Pavese: Colonnello
GENERO 
Comedia
 
Sinópsis
Un hombre pierde su trabajo repentinamente, y su vida va derivando cada vez más hacia la delincuencia. (FILMAFFINITY)
 
2 

Paolo, operaio meccanico disoccupato, trovandosi una sera in un garage, domanda inutilmente del lavoro ad un ricco industriale. Il garagista gli propone di rubare la splendida automobile dell'industriale. Si danno appuntamento per il giorno dopo, ma al luogo scelto arriva anche Linda, la moglie dell'operaio, messa in sospetto da una telefonata. I due compari devono rassegnarsi a portarla con loro. Vanno a trovare un losco affarista, che promette la sua collaborazione, ma viene meno all'impegno. Mentre vanno in cerca di un altro complice, un incidente imprevisto obbliga Paolo a dare ad un poliziotto le proprie generalità e i dati dell'automobile. Sentendosi perduto, Paolo confessa tutto alla moglie, la quale lo scongiura di costituirsi. Liberatosi dalla moglie e dal bambino, Paolo tenta di vendere l'automobile, ma infine la riporta al garage. Nessuno s'è accorto del tentato furto; ma la moglie, decisa ad impedire che il marito si perda, lo ha denunciato alla polizia. L'automobile però è nel garage: l'operaio nega che il furto sia mai avvenuto, e la moglie finge di aver ceduto ad un impeto di gelosia. L'operaio trova del lavoro nel garage: la famiglia è più unita dopo la prova.

 CRITICA
"[...] Il mondo di Camerini e della Magnani potevano incontrarsi dando vita al capolavoro, è un soggetto più 'cameriniano' di questo non si poteva trovare. Eppure i sogni sono rimasti sogni e le buone intenzioni sono annegate fra le esasperanti disumane urla della protagonista. I personaggi di Camerini sono dei rassegnati [...] la Linda di questo film [...] con la bonaria presa in giro degli umili del mondo cameriniano ha ben poco a che fare". (S. Nati, "Intermezzo",15 novembre 1948).
 
 
Molti sogni per le strade é del 1948, l'anno di Ladri di biciclette, e stranamente non si sono rilevate le analogie tra i due film: mentre De Sica fa rubare la bicicletta su cui Camerini l'aveva lanciato in Gli uomini, che mascalzoni..., il "maestro" (come De Sica lo chiamava, facendosi rispondere ironicamente "de scola") costruisce il suo film sul furto di un'automobile, che però il protagonista non subisce ma compie. Si esplicita la contraddizione di tanti soggetti cameriniani tra l'uso e la proprietà.
Girotti (secondo cui Camerini avrebbe voluto al suo posto Peppino De Filippo), disoccupato, si impadronisce di un'auto nel garage custodito dall'amico, dopo una lite con la moglie (A. Magnani) che gli rimprovera la loro condizione quando il bambino vuole un regalo che vede in vetrina (come in un seguito scenograficamente impoverito di I Grandi Magazzini). Girotti cerca di vendere la macchina senza parlarne con la moglie, ma lei lo vede con l'auto e sospetta un'avventura galante, per cui lo segue col bambino nel viaggio che si svolge lungo tutto il film. Lui le fa credere in un'operazione onesta, e solo verso la fine lei viene a sapere del furto. Preferisce allora andare a denunciare il marito in questura. Egli ha nel frattempo riportato la macchina nel garage, e davanti alla polizia mettono in scena la gelosia come causa della denuncia. Il furto non viene scoperto. Quando si allontanano il bambino indica alla Magnani: "mamma, quella é la macchina nostra! "
Durante il viaggio sono state percorse alcune eccezionali situazioni da commedia, soprattutto quella della festa di battesimo, cui arrivano per vendere la macchina a un uomo grosso che vi partecipa e che finisce col commuoversi alla predica del prete, tanto da volersi confessare. La situazione che rivela l'anomalia politica del film é invece quella del comizio di sinistra che la macchina cerca di attraversare, provocando una lite coi partecipanti e l'intervento di un poliziotto benevolo verso quella che interpreta come un'impazienza monarchica. Se nel film non mancano i "camerinismi" (il furto stesso, Girotti che é tentato di dichiararsi alla moglie un "mascalzone"...), vi sono anche i sintomi della nuova epoca cinematografica, dalla parlata romaneggiante della Magnani alla cornice della voce off. Questa all'inizio, dopo un pertinente cameracar, introduce la città, di cui vediamo un cameriniano ospedale coi bambini, ma anche il cimitero, lo stadio di calcio e il carcere; alla fine, dopo che i protagonisti sono saliti su un tram (messo pubblico, stavolta), sull'immagine di un passante che raccoglie una sigaretta la voce off conclude che si é vista una delle tante storie ignorate di una città. Espediente tipicamente neorealista, la voce off vi rappresenta l'illusoria istanza dell'oggettività e della tipicizzazione, e come tale passa ai film paraneorealisti americani, mentre nel film noir oggettivava la dislocazione di un soggetto sfuggente, preludendo alla nuova padronanza dei film che ne sanciscono variamente la contraddizione con l'immagine (Welles, Godard, Coppola, Syberberg). Il neorealismo é agli antipodi dell'inquietitudine del noir: con la voce off sembra supplire all'autorità perduta della voce fascista con cui il regime dominava la radio e i cinegiornali (ma non il cinema di finzione).
Il film di Camerini accentua rispetto al neorealismo la dimensione del racconto privato. Anche la lavorazione del film ha rivelato alcuni dati privati: la pigrizia di Tellini e le liti tra la Magnani e Rossellini.

7 comentarios:

  1. Amacord:
    Tienes la possibilita di resubirla'
    Muchas gracias.
    samuel

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  2. Hay subs en espanhol y italiano.
    Aguardo.
    Gracias.
    samuel

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  3. Descargada.muchas gracias,Amarcord.
    samuel

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  4. Ciao, cortesemente lo puoi ricaricare? I link ormai sono disattivi. Grazie mille come sempre :-)

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