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jueves, 28 de marzo de 2013

Uno strano tipo - Lucio Fulci (1963)


TITULO ORIGINAL Uno strano tipo
AÑO 1963
IDIOMA Italiano
SUBTITULOS No
DURACION 90 min.
DIRECCION Lucio Fulci
GUION Lucio Fulci, Vittorio Metz
REPARTO Adriano Celentano, Memo Dittongo, Raffaella De Carolis, Nino Di Napoli, Franco Giacobini, Nunzia Fumo, Giacomo Furia, Gianni Agus, Don Backy, Mario Brega, Carlo Campanini, Roger Louis, Erminio Macario, Valentino Macchi, Claudia Mori, Antonella Murgia, Rosalba Neri, Luigi Pavese, Gino Santercole, Renato Terra
FOTOGRAFIA Guglielmo Mancori
MONTAJE Ornella Micheli
MUSICA Mariano Detto
PRODUCCION Giovanni Addessi Cinematografica - LUX
GENERO Comedia

SINOPSIS Cantante famoso va ad Amalfi per alcune esibizioni e trova che la precedente visita di un suo sosia gli sta creando non pochi problemi. Chiarito l'equivoco, va in vacanza a Capri, dove l'attende una sorpresa. Una commedia umoristica fatta su misura per le poche, innegabili doti del "molleggiato nazionale", che interpreta molto bene sé stesso. (Il Morandini)



Trama 
Adriano Celentano giunge ad Amalfi per alcune esibizioni, ma trova che la precedente visita di un suo sosia, per il quale egli viene scambiato, ha prodotto molti guai. Celentano si trova in ingarbugliatissime situazioni e rischia anche di perdere la fidanzata, che lo ha raggiunto colà con il padre. Alla fine tutto si chiarisce ed il cantante si reca a Capri per un periodo di riposo: ma anche di qui è passato il sosia e la pace è davvero perduta per sempre.
http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Trama/?key=20580&film=Uno-strano-tipo
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Le somiglianze tra le persone sono frequenti, e non è raro essere scambiati per qualcun altro. È quello che succede al povero Adriano Celentano, che, in vacanza sulla costiera amalfitana, dove ha portato con sé la sua band, I Ribelli [Don Backy, Ricky Gianco, Miki Del Prete, Luciano Beretta, Gianni Dell’Aglio, Nando De Luca, Gino Santercole, Detto Mariano, Domenico Pasquadibisceglie, Giorgio Benocchio], la sua fidanzata [Donatella Turri], e il suo vivace manager [Erminio Macario], si troverà in coinvolto in un grosso equivoco. Peppino, un ragazzo con chiari disturbi psichici, sfrutta la somiglianza con il cantante per ottenere favori, soldi e fama. Approfitta del suo handicap un truffatore, Cannarulo [Nino Taranto], che incita Peppino ad arrischiarsi in azioni per nulla lecite. Adriano, invece, vede crescere i sospetti su di lui, e anche i suoi fan più accaniti esprimono una certa delusione per le sue ultime prestazioni canore ad Amalfi, dove, infatti, a insaputa sua e della band, è stato sostituito proprio da Peppino.
In un gioco di equivoci, scambi di persona, e amori passionali, come quello tra Carmelina [Claudia Mori] e Peppino,che l’ha lasciata rifiutando, per paura, di vedere suo figlio, Pasqualino [appena nato], si riuscirà a venirne fuori.
Uno strano tipo, 1962, è un’altra divertente commedia di Lucio Fulci, regista che proprio alle commedie ha dato ampio spazio, come pure all’horror, regalandoci chicche come 002 Operazione Luna, I due parà, 1965, e firmando le sceneggiature di film storici con Totò.
Di due anni precedente è Urlatori alla sbarra, nel quale vediamo delle assonanze con questo film, non solo perché vede protagonista Adriano Celentano, ma anche per il collegamento con il cinema musicale che andava forte in quegli anni, e che vedeva i cantanti del tempo [Mina, ad esempio], gli urlatori, cimentarsi in film nei quali interpretavano sé stessi.
Uno strano tipo è un film piacevole, che soffre però di tempi un po’ troppo estesi, in particolare nella seconda parte, in cui i connotati del “colpevole” sono già noti, eppure ci si sofferma ancora su numerosi dubbi e estenuanti giochi di scambi di identità. In fondo, però, ciò è perdonabile, soprattutto se a recitare le parti dei protagonisti c’è Adriano Celentano, che, tra smorfie, balletti strambi e tic regolati ad arte, ha dimostrato,  come d’altronde lo stesso Don Backy, [che qui si vede poco], capacità attoriali non di poco conto, oltreché canore.
Cecchi Gori Home Video distribuisce in DVD il film, impreziosendolo di precisi contenuti extra, in cui a prendere parola sono il critico cinematografico Paolo Albiero, che si sofferma sulle produzioni cinematografiche di Fulci, descrivendo poi le modalità con le quali la commedia musicale italiana si sia prepotentemente affacciata nel panorama cinematografico di quegli anni, e Aldo Pellegrini, uno dei sosia più famosi del molleggiato, che, alla descrizione della sua carriera di imitatore [ma guai a dirgli che è l’imitatore di Celentano, lui, che si considera un suo interprete], aggiunge il più interessante racconto del primo incontro con Celentano, avvenuto nel 1986, al quale ne sono seguiti altri, in seguito ai quali è nata una bella amicizia. Chiudono la sezione il trailer e i menu animati e interattivi.
Gilda Signoretti
http://www.ingenerecinema.com/uno-strano-tipo-di-lucio-fulci/


Uno strano tipo
di Adriano Celentano

Io sono uno strano tipo
E faccio quello che mi piace
E per questo penso solo che
La vita è vita solo accanto a te
E tu la pensi forse come me
Se è vero o no un giorno lo saprò
Perchè io sono uno strano tipo
Mi piace stare con gli amici
Ma se penso che non ci sei tu
Sono triste perchè sento che
La mia vita non esiste più
Ed allora lascia andar.
Io sono uno strano tipo
E faccio quello che mi piace
E per questo penso solo che
La vita è vita solo accanto a te
E tu la pensi forse come me
Se è vero o no un giorno lo saprò
Perchè io sono uno strano tipo
Mi piace stare con gli amici
Ma se penso che non ci sei tu
Sono triste perchè sento che
La mia vita non esiste più
Ed allora lascia andar.

3 comentarios:

  1. Hola Eduardo, ¿es posible reponer Roma Bene?
    Saludos y un abrazo fraterno!!!

    Eddelon

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    Respuestas
    1. Eddelon
      En unos días estará (paciencia, tengo muchos pedidos de reposición)
      Un abrazo.

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  2. Felicitaciones... y a trabajar.
    Ya soy miembro.
    Un abrazo.

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